La Demosciocrazia spiegata in modo semplice — per la Francia e per tutti i paesi che lo desiderano — Italiano


Traduzione dell’articolo in francese di Jacques Rouchaud

Una parola nuova per un’idea semplice

Demosciocrazia: demos, il popolo, e scientia, la conoscenza. Il potere viene dal popolo, e le decisioni sono guidate dalla conoscenza, dall’esperienza e dalla competenza, non dai partiti.

Il potere parte dal basso

Tutto comincia vicino a casa vostra. Per la Francia: 352 territori (le ex sottoprefetture), ciascuno diviso in 20 distretti, cioè 7.040 distretti. In ogni distretto si estrae a sorte, in modo elettronico, aperto e verificabile, un rappresentante del popolo e un rappresentante dei mestieri e delle attività.

Queste 40 persone formano il Consiglio del Territorio, metà popolo, metà mestieri. Decide le priorità del territorio e assume un Direttore generale, un professionista competente, revocabile in qualsiasi momento se non dà soddisfazione.

Due camere nate dai territori

In ogni Consiglio si estrae a sorte un membro per la Camera del Popolo e uno per la Camera delle Corporazioni e dei Servizi. Ogni camera conta quindi 352 membri. Insieme, votano le leggi e ne controllano l’applicazione. Nessuna domina l’altra.

Una squadra per dirigere, non un capo

Il paese è diretto da una squadra di 24 persone. Il popolo vota prima, in un unico turno, per selezionare le 4 o 5 migliori squadre; le due camere scelgono poi la finalista, con il 75 % dei voti. La squadra applica le leggi e può essere revocata se tradisce il suo programma.

Basta con i politici di carriera

  • Mandato di 2 anni, poi 40 anni prima di poter tornare alla stessa funzione.
  • Ognuno conserva il proprio mestiere e il proprio stipendio; vengono rimborsate solo le spese reali, dietro ricevuta.
  • Niente partiti politici: dividono i cittadini.
  • Parità tra donne e uomini; partecipazione possibile dai 14 anni.

Territori liberi e responsabili

Ogni territorio riceve una dotazione secondo una stessa regola per tutti, in base alla sua popolazione e alla sua superficie, e la gestisce come un buon padre di famiglia. I cinque territori meglio gestiti ricevono un premio: si mette in emulazione la qualità della gestione, non i cittadini.

Ciò che esiste già altrove

Nessun paese è una Demosciocrazia, ma diversi ne mostrano già alcuni pezzi:

  • la Slovenia ha una camera dei mestieri e delle collettività locali, i cui membri conservano il proprio lavoro;
  • la Svizzera è diretta da un governo collegiale e consulta spesso il popolo;
  • San Marino affida il potere per soli sei mesi, poi permette ai cittadini di giudicare i suoi dirigenti uscenti;
  • l’Irlanda e il Belgio germanofono fanno ricorso a cittadini estratti a sorte.

La Demosciocrazia riunisce queste buone idee in un unico sistema, coerente, dalla base al vertice.

Per la Francia, e per tutti i paesi

Le cifre sono indicate per la Francia. Ogni paese le adatta alla sua popolazione e alla sua geografia, mantenendo gli stessi principi: Libertà — Uguaglianza — Verità. Nessuno è padrone, nessuno è debole.

La Demosciocrazia non è una verità definitiva: è un invito a discutere e a costruire insieme.

Contatto: jacques.rouchaud@me.com

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