Situazione attuale in Francia — Italiano


Traduzione dell’articolo in francese di Jacques Rouchaud

Una Francia che chiede di essere ascoltata

Dietro gli scioperi, i raduni e le manifestazioni, i cittadini esprimono difficoltà diverse: vivere del proprio lavoro, esercitare il proprio mestiere in buone condizioni, proteggere i cittadini ed essere associati alle decisioni che li riguardano.

Questo articolo mette a confronto sei forme di mobilitazione e apre una riflessione sulle risposte che potrebbe proporre la Demosciocrazia. Le fotografie d’archivio sono datate e contestualizzate: non devono essere confuse con eventi accaduti oggi.

Il ritorno dei Gilet gialli

Parigi, place de la Bastille, 17 novembre 2018. Archivio del movimento dei Gilet gialli.
Parigi, place de la Bastille, 17 novembre 2018. Archivio del movimento dei Gilet gialli. Foto: Jean-Paul Corlin — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Immagine non modificata.

Il movimento dei Gilet gialli ha reso visibili preoccupazioni legate al potere d’acquisto, agli spostamenti quotidiani e al posto dei cittadini nella decisione pubblica. Tornare su questa mobilitazione significa porre una domanda sempre essenziale: come permettere agli abitanti di far sentire i propri bisogni al di là dei soli periodi elettorali?

Il malessere dei poliziotti

Parigi, aprile 2012. Archivio di un raduno di poliziotti in seguito a un rinvio a giudizio; questa immagine non rappresenta una mobilitazione attuale.
Parigi, aprile 2012. Archivio di un raduno di poliziotti in seguito a un rinvio a giudizio; questa immagine non rappresenta una mobilitazione attuale. Foto: Jean-Pierre Dalbéra — Wikimedia Commons, CC BY 2.0. Immagine non modificata.

La sicurezza della popolazione presuppone anche buone condizioni di lavoro per coloro che la garantiscono. Il dibattito sul malessere dei poliziotti riguarda in particolare i mezzi, il riconoscimento e i rapporti tra gli agenti, le istituzioni e i cittadini. Merita una risposta precisa, compatibile con la tutela delle libertà e l’uguaglianza davanti alla legge.

Il malessere dei vigili del fuoco

Lille, 27 giugno 2017. Archivio di una manifestazione di vigili del fuoco davanti alla prefettura.
Lille, 27 giugno 2017. Archivio di una manifestazione di vigili del fuoco davanti alla prefettura. Foto: Lamiot — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Immagine non modificata.

Soccorrere, proteggere e intervenire nell’emergenza richiede squadre disponibili, formate ed equipaggiate. Le mobilitazioni dei vigili del fuoco invitano a esaminare l’organizzazione dei soccorsi e le condizioni di lavoro. La qualità del servizio reso alla popolazione deve restare al centro di questa riflessione.

Il malessere degli insegnanti

Reims, 7 marzo 2023. Presenza dello SNES nella manifestazione contro la riforma delle pensioni.
Reims, 7 marzo 2023. Presenza dello SNES nella manifestazione contro la riforma delle pensioni. Foto: G.Garitan — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Immagine non modificata.

La scuola prepara il futuro di tutti. Le preoccupazioni espresse nell’istruzione interrogano il riconoscimento del mestiere, le condizioni di insegnamento e i mezzi dedicati agli alunni. Una risposta duratura deve dare la parola al personale, alle famiglie e agli alunni, precisando al tempo stesso le scelte e il loro finanziamento.

Il malessere dei pescatori

Rennes, 4 febbraio 1994. Archivio della manifestazione dei pescatori, place de la Mairie; fotografia digitalizzata nel 2016.
Rennes, 4 febbraio 1994. Archivio della manifestazione dei pescatori, place de la Mairie; fotografia digitalizzata nel 2016. Foto: Franck Garel — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Immagine non modificata.

La pesca fa vivere famiglie e territori costieri. Le sue difficoltà invitano a conciliare la sostenibilità dei mestieri, i costi di attività e la salvaguardia delle risorse marine. Le decisioni devono essere comprensibili, discusse con i professionisti e accompagnate da mezzi adeguati.

Il malessere degli agricoltori

Trévenans, 26 gennaio 2024. Archivio della mobilitazione degli agricoltori.
Trévenans, 26 gennaio 2024. Archivio della mobilitazione degli agricoltori. Foto: Thomas Bresson — Wikimedia Commons, CC BY 4.0. Immagine non modificata.

Le mobilitazioni agricole mettono in primo piano la possibilità di vivere del proprio lavoro e di proseguire la propria attività. La riflessione deve tenere insieme i redditi, le condizioni di produzione, le esigenze ambientali e l’accesso di tutti a un’alimentazione di qualità.

Aprire il dibattito e permettere alla Demosciocrazia di gestire

L’autore propone di esaminare queste difficoltà alla luce del suo progetto costituzionale di Demosciocrazia. La sua ambizione è riorganizzare le istituzioni e ridurre di oltre la metà le spese generali dello Stato. Questa cifra esprime qui un obiettivo proposto: la sua portata dipende dal perimetro considerato, dalle misure dettagliate e dalla loro quantificazione. Non costituisce da sola la garanzia che tutte le difficoltà saranno risolte, ma saranno discusse sotto gli occhi di tutti e affidate alle camere definite dalla demosciocrazia, visibili da tutti

Grazie di diffondere ai vostri amici, ai conoscenti e a tutti quelli intorno a voi. Grazie, questo permetterà di far conoscere a tutti i francesi questa nuova possibilità di Vita: LIBERTÀ, UGUAGLIANZA, VERITÀ

Ho bisogno di voi per cambiare questa democrazia, paese dei principi della repubblica, questi sprecatori del nostro denaro, e che siano loro a dover pagare il debito

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